La storia del Tai Chi Chuan affonda le sue radici nelle tradizioni e leggende dell’antica cultura cinese. Nel corso dei secoli, si è sviluppato e diffuso in varie zone del paese dando vita a scuole e stili diversi, i quali comunque condividono gli stessi principi filosofici.
Nei miei corsi propongo l’apprendimento del Tai Chi Chuan secondo lo stile Yang, quindi vorrei fare qualche accenno al percorso che ha portato al suo sviluppo, dalle origini fino alla disciplina che pratichiamo oggi.
Spero con questo di aiutare i praticanti ad acquisire una maggiore consapevolezza nella pratica e magari stimolare la ricerca di approfondimenti su una materia così affascinante e ancora poco nota.
Le origini del Tai Chi Chuan
Il Tai Chi Chuan ha origini così antiche che ci sono molte lacune sui primi momenti della sua storia. Nonostante questo, gli studiosi concordano sul fatto che si sia sviluppato nella provincia cinese di Henan durante la dinastia Ming (1368-1644).
Secondo la tradizione, il suo fondatore sarebbe Zhang Sanfeng, un monaco taoista che visse durante la dinastia Song (960-1279). Zhang Sanfeng avrebbe infatti sviluppato quest’arte marziale dopo aver osservato un combattimento tra una gru e un serpente. Si dice infatti che abbia tratto ispirazione dalla capacità della gru di evitare gli attacchi del serpente grazie ai suoi movimenti agili e fluidi.
In seguito a questo episodio, Zhang Sanfeng avrebbe ideato una serie di movimenti che imitano la naturale circolazione dell’energia vitale del corpo, nota come “Qi“.
Nel corso dei secoli, il Tai Chi Chuan è stato trasmesso oralmente e attraverso la pratica, ed è stato influenzato da numerosi maestri di arti marziali e filosofi cinesi.
Il suo sviluppo continuò durante la dinastia Qing (1644-1912), quando divenne sempre più popolare nella classe intellettuale cinese che apprezzava la sua combinazione di esercizio fisico, meditazione e filosofia.
Con il passare del tempo e la diffusione in regioni lontane, le varie scuole hanno sviluppato stili differenti, ognuno con le sue caratteristiche e tecniche specifiche, pur mantenendo saldi i principi filosofici di fondo. Gli stili principali sono infatti 5: Chen, Yang, Wu-Hao, Wu e Sun. Si tratta quindi sempre di Tai Chi Chuan anche se le diverse scuole lo praticano in modi apparentemente diversi.
Il Tai Chi Chuan che pratichiamo nei nostri corsi, come ho già accennato, appartiene allo stile Yang, probabilmente il più diffuso al mondo.
La nascita dello stile Yang
Verso la fine del XIX secolo, il Tai Chi Chuan cominciò a essere trasmesso al di fuori della Cina. Uno dei suoi più importanti ambasciatori fu Yang Luchan, un abile combattente che introdusse lo stile Yang del Tai Chi Chuan. Yang Luchan era noto per la sua tecnica, la forza e la capacità di neutralizzare gli attacchi dei suoi avversari. Il suo stile di Tai Chi Chuan era caratterizzato da movimenti ampi, fluidi e armoniosi, che prevedevano una particolare gestione del peso del corpo e della forza centrifuga.
Gli insegnamenti di Yang Luchan furono poi trasmessi a suo figlio, Yang Jianhou, e poi a suo nipote, Yang Chengfu. Quest’ultimo è stato uno dei più importanti maestri di Tai Chi Chuan del XX secolo ed è stato il principale responsabile della diffusione dello stile Yang in tutto il mondo.
Uno degli allievi più noti di Yang Chengfu è stato Cheng Man Ching, un medico, artista e studioso taiwanese che ha vissuto gran parte della sua vita negli Stati Uniti. Il Maestro Cheng Man Ching ha sviluppato una forma semplificata del Tai Chi Chuan, nota come “Tai Chi Chuan a 37 movimenti“, che l’ha reso accessibile a un pubblico più ampio e ha contribuito a diffondere la sua popolarità in tutto il mondo occidentale.
La forma semplificata di Cheng Man Ching ha posto l’accento sull‘aspetto terapeutico del Tai Chi Chuan, enfatizzando i suoi benefici per la salute mentale e fisica. Cheng Man Ching ha anche sottolineato l’importanza dell’equilibrio, della concentrazione e della respirazione nella pratica dandone quindi una lettura molto più ampia rispetto alla pura arte marziale.
La pratica moderna
Oggi, il Tai Chi Chuan continua a essere praticato in tutto il mondo come una forma di esercizio fisico, meditazione e anche come arte marziale. Lo stile Yang è uno dei più popolari e viene insegnato in molte scuole occidentali.
L’influenza dello stesso Maestro Cheng Man Ching sul Tai Chi Chuan moderno è ancora evidente, con molti istruttori che insegnano la sua forma semplificata a 37 movimenti. Cheng Man Ching ha anche sviluppato un sistema di insegnamento focalizzato sull’apprendimento graduale, sulla precisione dei movimenti e sulla comprensione degli aspetti filosofici che stanno alla base della pratica.
Lo stile del Maestro Cheng Man Ching è quello che ho scelto per i nostri corsi perché credo fermamente nell’importanza della pratica per la salute e il benessere psicofisico. Inoltre è uno stile che può essere adattato a tutti i praticanti, senza limiti di età o forma fisica.
Se quindi desideri saperne di più o sperimentare la pratica del Tai Chi Chuan, contattami per una lezione di prova.